Dott. Felice Isnardi
Il dott. Felice ISNARDI è nato a Salerno il 2 novembre 1947.
Si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Napoli il 12 dicembre 1969 con il punteggio di 110 e lode, discutendo una tesi in diritto internazionale pubblico.
Negli anni accademici 1969/70 e 1970/71 ha frequentato, come vincitore di un concorso presso il Ministero degli Esteri, un master di studi tenuto dall’I.S.P.I. ( Istituto di Studi di Politica Internazionale ), con sede in Milano.
Negli anni 1972/73 ha svolto il servizio militare come Ufficiale di complemento dell’Aeronautica Militare.
Con D.M. 15 marzo 1975 è stato nominato magistrato, ed ha prestato servizio inizialmente presso la Procura della Repubblica di Milano, e successivamente presso il Tribunale della stessa sede, con le funzioni di giudice civile e poi di giudice istruttore penale.
In tale ultima qualità, ha svolto le prime inchieste di rilevanza nazionale ed internazionale su “Cosa Nostra”, in quanto titolare dei casi c.d. “Mafia dei colletti bianchi” e “Pizza Connection”, condotti in stretta collaborazione con il dott. Giovanni FALCONE e il dott. Paolo BORSELLINO, all’epoca giudici istruttori presso il Tribunale di Palermo, e le Autorità giudiziarie U.S.A.
Nello stesso periodo si è occupato dei più importanti casi di criminalità economica dell’epoca, quali la bancarotta di Compagnie Assicurative, il caso “Verdiglione”, il caso “Gucci”, nell’ambito del quale sottoponeva a sequestro il 50% delle azioni della GUCCI s.p.a. affidandone l’amministrazione ad un custode giudiziario, il caso cd. “Ligresti – Aree d’oro”, che costituiva l’anticipazione di “Mani Pulite”.
Nell’anno 1994 il dott. Felice ISNARDI è stato nominato capo dello staff del Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia. In tale periodo è stato anche membro della delegazione italiana presso la Conferenza O.N.U. sulla criminalità organizzata transnazionale.
Nel 1996 è stato nominato Ispettore Generale del Ministero della Giustizia.
Nel 2006 è stato nominato Sostituto Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Milano.
In tale qualità, è stato P.M. di udienza nei giudizi di appello riguardanti i più importanti casi di criminalità organizzata, quali i processi “Ortomercato” ed “Infinito”, riguardanti l’infiltrazione della ‘ndrangheta nel tessuto economico e politico del Nord Italia, ed anche dei più importanti casi di criminalità economica, relativi specialmente ad ipotesi di riciclaggio, bancarotta ed aggiotaggio, con riferimento, in tale ultimo caso, ai casi “Unipol”, “Lazio Calcio”, “Scalata Antonveneta” ( in cui ha ottenuto la conferma della condanna dell’ex Governatore della Banca d’Italia ), “Scalata BNL”.
A seguito di avocazione, ha condotto in prima persona le indagini preliminari su “EXPO 2015” e, a seguito di richiesta di archiviazione della Procura, le indagini sulla responsabilità dell’Ente “MONTE DEI PASCHI DI SIENA”.
E’ stato collocato a riposo in data 3 novembre 2017.